Preavvisi irregolarità

Il preavviso di irregolarità è una comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia all’intermediario quando ravvisa degli errori nelle dichiarazioni da lui trasmesse per conto dei suoi assistiti.

Si tratta, in sostanza, di un invito che l’amministrazione finanziaria rivolge all’intermediario affinché controlli l’esattezza e la completezza dei dati inseriti nelle dichiarazioni dei propri clienti. In tal modo si evita di creare disagio direttamente al contribuente che ha deciso di presentare la propria dichiarazione tramite un intermediario. Procedura legittima se si considera, tra l’altro, che molte delle irregolarità riscontrate sono addebitabili ad errori di trasmissione dei dati contabili o dei versamenti. Soltanto dopo aver verificato che l’inesattezza rilevata non è sanabile tramite l’intermediario si procede a darne comunicazione al contribuente interessato.

Uno dei vantaggi di questa comunicazione preventiva è di evitare la contestazione dell’errore al contribuente che, opportunamente sensibilizzato dall’intermediario, ha la possibilità di versare spontaneamente l’imposta dovuta, maggiorata degli interessi, usufruendo delle riduzioni previste dalla legge.

I preavvisi inviati agli intermediari si riferiscono alle dichiarazioni Unico Persone Fisiche presentate nel 2001 e riguarderanno sostanzialmente due tipologie di irregolarità più frequentemente riscontrate:

  • irregolarità per omessi versamenti (es. saldo Irpef eseguito con un codice fiscale errato e quindi non rinvenuto dal sistema);
  • altre irregolarità (es. esiti di tardività, sanzioni su acconti, errori relativi al calcolo dell’imposta, delle detrazioni).

Guida

Preavvisi Irregolarità Anno 2006